LA SCOREGGIA

“… ed elli avea del cul fatto trombetta” (Inferno, chiusa del Canto 21°). Così Dante definisce la scoreggia.

Siamo nell’8° Cerchio, 5^ bolgia: i dannati immersi nella pece bollente e uncinati dai Malabranche (diavoli neri posti a loro guardia). Sono i barattieri, coloro che usano le cariche pubbliche in cambio di denaro o vantaggi.

Il pensiero va a certi membri del Parlamento europeo. Unità? Sul MES SI’ del PD e NO del M5S. Sugli eurobond NO di Lega e Forza Italia. Un caos!

S’ode, all’intorno, uno sconcio suono di trombetta.

IL VALORE DELLA LIBERTA’

“Or ti piaccia gradir la sua venuta:/libertà va cercando, ch’è sì cara,/come sa chi per lei vita rifiuta”. Dante- Purgatorio, Canto 1°, versi 70-72).

In tempi di crisi sanitaria e limitazione della propria libertà, sancita dalla Costituzione, rileggo con commozione il 1° Canto del Purgatorio di Dante. E le illustrazioni di Gustave Dorè!

Dante e la sua guida Virgilio stanno per passare dall’Inferno al Purgatorio. Si trovano, di notte, su una spiaggia. Un dolce colore azzurro si diffonde nell’aria serena sino all’orizzonte. Appare all’improvviso un uomo con la barba lunga e brizzolata, come i capelli. E’ Catone di Utica, custode del Purgatorio. A lui, per ingraziarselo, Virgilio rivolge le parole riportate all’inizio. “Dante cerca la libertà, che è così preziosa come sai tu, o Catone, che per essa hai rinunciato alla vita”.

Sorge via via il chiarore dell’alba, che da lontano fa scorgere il tremolio del mare. “L’alba vinceva l’ora matudina/che fuggìa innanzi, sì che, di lontano, conobbi il tremolar della marina” (Dante- Purgatorio, Canto 1°, versi 115-117).

Oggi, in tempi di crisi sanitaria, dobbiamo apprezzare sempre più il valore della libertà!

PASQUA DI RIGENERAZIONE

1973: Pasquetta a contatto con la natura

12-13 aprile 2020. Attraversiamo una grave crisi sanitaria e economica.

Esserne coscienti significa voler iniziare una totale rigenerazione.

Significa voler realizzare una nuova idea dell’Italia e dell’Europa, dei Paesi del mondo, della nostra vita.

1974: Pasquetta in campagna

Sono obiettivi fondamentali, che si possono raggiungere con una cooperazione collettiva: cittadini, governi, mondo della cultura e della politica.

Sono obiettivi fondamentali, che si possono raggiungere con la volontà collettiva di uno Stato rivoluzionario.

Un augurio a tutti!

1984: Pasquetta sul Gargano e nella Foresta Umbra
1990: Pasquetta in casa al mare