ALDO E PEPPINO VIVONO

Ricordo sempre, soprattutto in tempi di crisi generale, Moro e Impastato uccisi il 9 maggio 1978 per le loro idee e il loro impegno.

Aldo Moro era, allora, presidente del partito della Democrazia Cristiana. Fu rapito e assassinato , insieme con i 5 uomini della sua scorta, dalle sedicenti brigate rosse. Egli (nel suo ultimo discorso) indicava anche la partecipazione del PCI al governo, per la soluzione dei problemi del proprio Paese. Ecco perché, probabilmente, è stato ucciso.

Peppino Impastato, un giovane di Cinisi (Palermo), fu assassinato dalla mafia. Aveva fondato un giornale e una radio libera, “Radio Aut”. E con questi strumenti di comunicazione lottava contro i misfatti e gli affaristi mafiosi, conniventi con amministratori e rappresentanti delle istituzioni.

Marco Tullio Giordana, nel film “I cento passi”, ci racconta la vita di questo ragazzo degli anni ’70. Gianfranco Albano dedica il film “Felicia Impastato” alla madre di Peppino, la quale al processo puntò il dito contro Badalamenti con le parole “tu hai ucciso mio figlio”.

Sarebbe educativo se i giovani approfondissero, insieme con i propri insegnanti, le storie di queste persone coraggiose. Sono state uccise, ma vivono ancora.

Funerali di Peppino

Autore: enzov

Sono uno che è nato in una città greco-bizantina, nel Salento leccese. Cittadino del mondo. Libero vivo, liberamente scrivo. Innamorato della vita, condivido valori che la rendono degna di essere vissuta. Ho insegnato Italiano, Storia, Educazione civica, Geografia nelle scuole del nord e del sud Italia. I miei interessi principali: blog, giornalismo, fotografia, viaggi, sport, musica, problemi sociali. I miei viaggi: Barcellona, Belgio, Brasile, Budapest, Bulgaria, Canarie, Colombia, Costarica, Croazia, Cuba, Grecia, Istanbul, Italia, Kenya, Messico, Olanda, Tel Aviv, Thailandia, Vienna.

2 pensieri riguardo “ALDO E PEPPINO VIVONO”

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