IL SOLE SORGERA’ ANCORA

T’incontro dal barbiere, dopo qualche anno. E guardo i tuoi occhi, i tuoi begli occhi velati di tristezza. Tu stai davanti allo specchio, mentre ti curano i capelli, e accenni un sorriso al mio saluto.

Guardo fieramente il tuo volto smunto, forse a causa della rara malattia: quel “mostro” che ha il dolce nome di brugada e per la quale sei stato operato circa due anni fa. Lo so che non hai paura e che ami il rischio, anche quando si tratta della tua stessa vita.

Poi te ne vai ed esci dal barbiere con un saluto forte. Io non posso darti questa mia salute odierna. Ma il sole sorgerà ancora!